I tuoi occhi sono come la liquirizia
che tieni nella borsetta per i capogiri,
nere scaglie per la delizia di intenditori
di asprezze o di viaggiatori solitari
di fumo, com’ero prima. Ora rinnego
l’intera solitudine del vizio
se mi manca l’attesa delle tue boccate
come un gesto avventizio di aliti rubati,
dopo porgendomi la sigaretta usata
io sento la tua saliva molecolare.
I tuoi occhi sono come la liquirizia
che tieni nella borsetta per i capogiri.